Benvenute Cat Ladies. Gattare o Donne Forti?

C’è una parola che torna spesso, quando si parla di donne: Gattara.

Gatte morte, gattare… o semplicemente donne?

C’è una parola che torna spesso, quando si parla di donne: Gattara.

A volte detta per scherzo.
A volte no.

E quasi sempre… non è un complimento.

Vi è mai capitato di sentirvi etichettate?
Di essere infilate dentro una definizione che non avete scelto?

Gattara.
Gatta morta.
Troppo.
Troppo poco.

Se la risposta è sì, allora (forse) siete nel posto giusto.

Una tazza di cioccolata calda

L’idea di questo blog mi è venuta una sera, mentre bevevo cioccolata calda.
Il mio momento di pausa, di silenzio.

Ripensavo alla giornata: incastri, tentativi, cose non dette, cose fatte male.

E a un certo punto ho pensato:

Forse ho semplicemente l’ortaggio sbagliato.

Sì, proprio quello.

Non facciamo già abbastanza?

Non voglio parlare (non ancora) di patriarcato. Sappiamo già che c’è, e che c’è ancora tanto da fare.

Ma mi chiedo: non facciamo già abbastanza?

Tra lavoro, traffico, spesa, animali, impegni, case, libri, auto, fogli di giornale (scusate, non ho resistito)… non diventiamo forse, agli occhi degli altri: gattare, gatte morte, galline, civette, cagne, pantere?

Quante volte ci chiamano con nomi che non abbiamo scelto?

Donne vere (non etichette)

Io immagino invece donne stanche ma fiere, che la sera si siedono sul divano con qualcosa di caldo tra le mani e provano, semplicemente, a respirare.

Secondo la Treccani la definizione di gattaro (o gattara) è la seguente:

s. m. (f. -a) [der. di gatto], region. – Per lo più al femm., persona affezionata ai gatti, che cura e nutre anche i gatti randagi.

Eppure lo stereotipo racconta altro: una donna sola, trascurata, “strana”.

“Sei una gattara”

A me è capitato più di una volta di sentirmelo dire.

Soprattutto dopo un rifiuto.

“Non mi vuoi? Sei una gattara.”

E la risposta è semplice:

Sì. E allora?

Perché spesso le etichette dicono molto più di chi le usa che di chi le riceve.

Questo spazio

Questo blog nasce da qui.

Dalla voglia di osservare, capire, e magari riderci sopra.
Di smontare certe parole e usarle a modo nostro.

Che siate gattare o no, che abbiate figli oppure no, che siate single o innamorate, ricche o stanche, organizzate o completamente nel caos… non importa.

La vostra pausa

Se a fine giornata avete bisogno di essere voi stesse, vorrei che questo spazio diventasse la vostra pausa.

La vostra tazza di cioccolata calda.

Benvenute (e benvenuti). 🐾

🐾 Nota del gatto
le etichette sono solo parole. lui non le userebbe.

5 risposte a “Benvenute Cat Ladies. Gattare o Donne Forti?”

  1. Ciao. Premesso che prima di leggere questo tuo articolo sono passato a dare un’occhiata anche la sezione info… quindi so benissimo che è un sito per sole donne… ma lo stesso ho letto questo tuo contenuto.

    Posso dirti che cosa ne penso del termine “Gattara”… io non l’ho mai usato nei confronti di una donna… e figurati che fino a 4/5 anni fa non ne sapevo neanche l’esistenza di questo termine… comunque lo avevo scoperto proprio perché una tipa si era definita Gattara perché ai tempi era single e con dei gatti….

    Non conoscevo il significato indicato dalla Treccani.

    Ti mando un saluto ed una serena serata! 🙂

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